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IF I CLOSE MY EYES



DOC 3

stagione 2016

Un programma di Fabio Mancini

con la consulenza di Luca Franco

 

Dal 13 luglio al 7 settembre torna DOC3 il mercoledì in seconda serata. Nove documentari d’autore che raccontano il mondo. La serie di quest’anno è in gran parte dedicata al Medio-Oriente , ma non trascura  l’Europa.

Attraverso le biografie di persone reali DOC3 approfondisce la condizione femminile nel mondo musulmano, la libertà di pensiero e di orientamento sessuale in paesi a forte impronta religiosa, l’assenza di diritti civili e le disuguaglianze che caratterizzano la società globalizzata.  

 

13 luglio  2016 ore 23.40 (mercoledì)

SPEED SISTERS di di Amber Fares

Le Speed Sisters sono il primo team di corse automobilistiche del Medio Oriente composto da sole donne. Tra testa-coda, gare vinte e check-point israeliani le cinque ragazze portano avanti la loro vita ad alta velocità, cercando di trovare la propria, moderna identità in un mondo, quello delle gare, prevalentemente maschile. Un ritratto inedito della condizione femminile in Palestina, che fuori dagli stereotipi, ci mostra come lo sport possa creare emancipazione e pari opportunità.

 

20 luglio 2016 ore 23.40 (mercoledì)

SONITA di Rokhsareh Ghaem Maghami

Sonita è una ragazza afghana scappata in Iran durante la guerra. Il suo destino di adolescente è quello di diventare una sposa bambina , il suo matrimonio forzato porterebbe al fratello maggiore una dote di 9000 dollari. Ma Sonita ha altri progetti e vuole diventare una musicista rap . Nelle sue canzoni denuncia la condizione femminile in Afghanistan . Il suo sogno è quello di diffondere nel mondo la sua voce , di studiare musica e trovare una via di fuga dalle tradizioni barbare del suo paese. La sua vita  prende una piega inedita, grazie anche al coinvolgimento della regista. Un film nel film che premia la ribellione e il talento.

 

27 luglio 2016 ore 23.40 (mercoledì)

LA TEORIA SVEDESE DELL'AMORE di Erik Gandini

Erik Gandini, autore di Videocracy , il fortunato film sull’impero mediatico di Berlusconi, questa volta punta lo sguardo sulla Svezia, il paese dove vive e lavora, una nazione che ha posto al centro della propria politica l’indipendenza , l’autosufficienza e le pari opportunità per tutti i suoi cittadini. Gandini ci racconta attraverso storie vere la ricaduta sociale e culturale di questa scelta che ha prodotto molti più fenomeni di solitudine rispetto ai paesi mediterranei o in via di sviluppo.  Molte persone vivono in nuclei monofamiliari , sempre più donne scelgono la fecondazione artificiale e molti anziani muoiono da soli .Un’intervista al filosofo Zigmunt Bauman rivela le contraddizioni tra la libertà e le relazioni affettive in paesi ad alta protezione sociale.


03 agosto 2016 ore 23.40 (mercoledì)

C'E' UN POSTO PER ME NEL MONDO di F. Conversano &  N. Grignaffini  

La storia è quella di Lila Bicec, giornalista moldava costretta dalla povertà a emigrare in Italia e a cambiare identità , a diventare una badante a lavorare in clandestinità e in condizioni umilianti. Sono moldave in gran parte le baby-sitter, le badanti le colf che lavorano nelle famiglie della borghesia italiana. Si tratta spesso di donne laureate , colte e costrette a fare lavori manuali, pesanti e mal pagati.  Quello dalla Moldova è il più grande esodo tutto al femminile della nostra epoca. Sono queste donne con le loro rimesse a mantenere in vita l’economia di un paese povero . La storia di Lila è però anche una storia di riscatto , la testimonianza di come la curiosità intellettuale sia una forma di salvezza dalle ingiustizie e dale disuguaglianze.

 

10 agosto  2016 ore 23.40 (mercoledi)

THE BLACK SHEEP di Antonio Martino

The Black Sheep è un documento eccezionale sulla Libia di oggi. E’ la storia di un giovane libico che ha combattuto contro il regime di Gheddafi, sperando di costruire una società più giusta e tollerante. Dopo la caduta del regime si ritrova in una società dilaniata dalla guerra civile e ancora una volta  tradita nella libertà di espressione . Il nostro protagonista è ateo e vorrebbe esprimere liberamente il suo pensieroma  si ritrova circondato sempre più da persone che ritengono conveniente professarsi religiosi e seguaci dell’Islam . I suoi amici, i suoi ex professori, la sua famiglia , tutti intorno a lui gli consigliano l’ipocrisia , il conformismo. Ma per per lui i valori delle rivoluzioni arabe sono ancora vivi e le sue scelte di vita non possono essere che coerenti. Una prospettiva diversa per conoscere la realtà della Libia. 

 

17 agosto 2016 ore 23.40 (mercoledi)

NASSARAH di Riccardo Bicicchi

C’è una strage silenziosa che da due anni colpisce i Cristani in Medio-Oriente. Con la conquista di Mosul (l'antica Ninive) da parte dell'ISIS più di un milione e mezzo di cristiani che vivevano perfettamente integrati in Iraq sono stati costretti a fuggire verso il Kurdistan. Oggi, quella comunità piena di storia e di tradizioni millenarie, è ridotta a meno di 250.000 persone. Un accesso unico ed esclusivo ad un mondo in costante pericolo di estinzione: attraverso le storie di profughi  e religiosi scopriamo una storia fatta di fede, di resistenza e di speranza contro la furia iconoclasta dei miliziani del califfato.  

 

24 agosto 2016  ore 23.40 (mercoledì) 

WHO’S GONNA LOVE ME NOW  di Tomer & Barak Heyman

Saar vive a Londra da 17 anni. E' ebreo, israeliano e gay. La sua famiglia vive in un kibbutz , segue regole religiose ortodosse  e non ha mai accettato il suo orientamento sessuale. Saar scopre di essere affetto dal virus dell'HIV: è sieropositivo. Una tragedia che innesca domande e desideri in un uomo alla ricerca della sua identità profonda, da sempre divisa e conflittuale. Saar ingaggerà, allora, una vera e propria battaglia con sé stesso e con la propria famiglia per conquistare la dignità ad essere amato per quello che è. E attraverso la ricerca determinata di un dialogo troverà in Israele le sue radici e le sue relazioni affettive.

 

31 agosto 2016 ore 23.40 (mercoledì)  

IF I CLOSE MY EYES di Francesca Mannocchi e Alessio Romenzi

Il Libano , uno stato di 4 milioni di abitanti ospita 2 milioni di profughi siriani . Cifre che suonano umilianti per un’ Europa che con i suoi cinquecento milioni di abitanti litiga continuamente per ospitarne 1 milione e vede nell’immigrazione una minaccia e non un’opportunità. Francesca Mannocchi e Alessio Romenzi ci raccontano la vita dei profughi siriani in Libano e soprattutto le storie dei bambini che non possono studiare , costretti a lavorare per una manciata di dollari al giorno  . Una generazione, quella dei profughi bambini che ha perso il diritto fondamentale all’istruzione e allo studio.


07 settembre 2016 ore 00.10 circa (mercoledì)

 UNDER THE SUN di Vitaly Mansky 
Dopo cinquant'anni finalmente una telecamera entra in Corea del Nord. Una troupe cinese è chiamata a documentare l'entrata di una giovanissima nordcoreana nell'Unione dei Bambini, il primo passo del regime di King-Ion-un per irregimentare e controllare il proprio popolo. Un documentario eccezionale costituito di quello che di solito negli altri documentari si scarta, ovvero gli sbagli e le ripetizioni, ciò che non va bene per la propaganda ufficiale. Le lezioni interminabili sull'eroismo di Kim-il-Sung unite alla ricerca dell'inquadratura perfetta per dare l'idea della famiglia felice nordcoreana innescano una riflessione che va al di là della denuncia del regime arrivando a indagare la natura stessa dell'informazione audiovisiva.

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